Tutorial - Costruire una pipa



Ecco come realizzo una pipa in radica.

Scelta la radica e fatto su di essa il disegno della pipa
la posiziono sul tornio e faccio il foro del fornello con una punta a baionetta modificata
dopodiché passo ad abbozzare la forma del fornello.


Ora che il mio fornello è preformato


passo al cannello, rendo piana la sua parte finale 
che dovrà fare battuta con il bocchino.


Foro da 7,9 mm per il perno in teflon da 8 mm
e con una punta alesatrice freso i bordi del buco appena effettuato per agevolare
l'ingresso del perno



Foro con una punta da 3,5 mm fino alla base del fornello.


Ora inizio a tornire il cannello, lo sgrosso fino ad ottenere
il diametro voluto.


Quando si tornisce la radica può capitare che si scoprano difetti,
essendo una radice può capitare che crescendo inglobi qualche pietruzza o si siano create
delle piccole crepe...non arrabbiatevi con chi ve la vende!

Per ovviare un difetto si può rusticare la pipa (con un piccolo trapanino e una fresetta rotonda
per tutta la superficie) o si cerca di coprire il difetto con inserti in legno, verette, olivette metalliche...


Fortunatamente arrivati alla misura desiderata del cannello
molte imperfezioni sono sparite o si sono attenuate, data la bella fiamma della radica
decido di non rusticare e procedo inserendo una vera come da progetto originale.

Mi creo la sede per la vera.


Con il cannello in questa posizione ne approfitto per carteggiarlo.

Con una sega da banco elimino le eccedenze.


Proteggo il cannello, carteggiato quasi alla finitura, con del nastro adesivo di carta
e vado a sgrossare con un plattorello e carta abrasiva da 80.



Ora che la pipa e sgrossata passo a rifinire a mano con cartavetro di diversa grana 
fino ad arrivare alla 1200.

Passo al bocchino, misuro e taglio il metacrilato.


Appiano la parte che andrà ad accoppiarsi con il cannello.


Foro il bocchino con una punta da 2,5 mm
e con una punta da 7,9 mm faccio il foro per il perno in teflon da 8 mm.


Inserisco un pò di colla bicomponente nel foro e incollo il perno.


Sagomo il bocchino e con una piccola fresetta faccio un solco
per la diffusione del fumo.


Creo il dente del bocchino.



Dopo la carteggiatura totale della pipa rifinisco "a specchio" l'interno del fornello
con l'aiuto di un arnese autocostruito dotato di 2 tipi di cartavetro (180 e 240).


Un'ultima tornitura al bocchino e faccio una prova.


Appurato che va tutto bene passo il bocchino su un panno abrasivo
per eliminare eventuali righe fatte dalla cartavetro.


Con una ruota di stoffa e della pasta abrasiva procedo alla rifinitura finale del bocchino.


Non mi resta che colorare (con colori ad alcool) e lucidare tutta la pipa con cera carnauba purissima.


Ed ecco la pipa finita.